Quando nelle celle di Favignana si fondava il tatuaggio in Italia

Fra bianchi intonaci e una pittoresca architettura tipicamente mediterranea, sorge a Favignana quello che fu fra i più importanti  penitenziari del Regno Borbonico. Tra le sue mura è rinchiuso il Castello di San Giacomo e persino Alexandre Dumas dedicò a questo carcere qualche parola, descrivendolo in un suo romanzo così: «Era già una prigione al tempo…

Influenze dall’Oriente

Nell’Inghilterra del 1900, Sutherland MacDonald – considerato insieme a Tom Riley il padre del tatuaggio inglese – accresceva sempre di più la sua reputazione di tatuatore, grazie soprattutto ai soggetti legati al mondo degli animali che tatuava.  Per disegnarli, si ispirava a tecniche tipicamente giapponesi, usando un’estesa palette di colori  e intagliando il legno. Il…

I frati marcatori e altri insospettabili tatuati

Nei tempi antichi, il tatuaggio si diffuse dall’Egitto a Roma, almeno finché non divenne una pratica vietata dall’Imperatore Costantino dopo la sua conversione al Cristianesimo. Costantino credeva che l’uomo fosse stato creato ad immagine e somiglianza di Dio, ragion per cui non doveva in nessun modo deturpare o contaminare il suo aspetto. La pratica del…

Rock of Ages

Rock of Ages, cleft for me,Let me hide myself in Thee;Let the water and the blood,From Thy riven side which flowed,Be of sin the double cure, Save me from its guilt and power. Fra tutti i tatuaggi old school, il Rock of Ages è certamente quello che viene riprodotto in tutto il mondo con la maggiore…

La rovina dell’uomo

Tre cose solamente m’ènno in grado, le quali posso non ben ben fornire, cioè la donna, la taverna e ’l dado: queste mi fanno ’l cuor lieto sentire. Cecco Angiolieri Quale miglior modo di esprimere l’innata tendenza dell’uomo (inteso come essere umano) a naufragare nelle profondità seducenti della perdizione, se non attraverso le quartine di…

Tattoo Masters: August “Cap” Coleman

Nato nel 1884 in una città vicina a Cincinnati, in Ohio, una volta gettata l’ancora a Norfolk, intorno al 1918, divenne in brevissimo tempo una leggenda vivente nel mondo dei tatuaggi. August “Cap” Coleman: vita di un uomo che lasciò il segno Non si sa molto dei primi anni di quest’uomo, finito col divenire un’icona vivente nel…

Tattoo Masters: Bert Grimm

Nella storia del tatuaggio americano, Bert Grimm si posiziona come una figura di rilievo, che ha piantato i semi di una rigogliosa pianta a cui ancora oggi attingono molti artisti.  Sin da adolescente era determinato a lasciare quello che, con gli anni a venire, divenne un vero e proprio marchio nel mondo. Ha iniziato a…

Circus Ladies: Le donne tatuate

In America, parallelamente ai tatuaggi, si diffusero da una costa all’altra anche gli spettacoli circensi. Molti tatuatori old school ricordano che ciò che maggiormente li colpì e li portò a scegliere la strada del tatuaggio, fu la visione dei fenomeni da baraccone nei circhi, i quali avevano in genere oltre l’80% del corpo tatuato.   Si…

Gli eroi tatuati di Kuniyoshi

Il senso di incentrare un articolo su un romanzo giapponese su un blog di cultura del tatuaggio, è presto svelato: le illustrazioni che accompagnano i testi del Suikoden, sono considerate alla base della nascita del tatuaggio giapponese e della cultura che ruota attorno ad esso, ancora oggi più vivida che mai. Il romanzo Suikoden (pubblicato…